Le Sette Meraviglie della Russia

Le Sette Meraviglie della Russia

1. LAGO BAJKAL

Il Lago Bajkal è il più grande (come volume delle acque) e profondo al mondo, nonché il più antico essendosi formato oltre 25 milioni di anni fa.

In virtù dell’unicità dell’ambiente nel quale si trova è caratterizzato da una vastissima diversità biologica con oltre 2.500 specie animali e vegetali presenti sul suo territorio, buona parte delle quali endemiche (ovvero presenti solo in quella zona). Una delle più famose è chiamata appunto la ‘Foca del Bajkal’. 

Il ghiaccio che si forma in inverno sulla sua superficie è così spesso da consentire anche il passaggio di camion. Addirittura durante la seconda guerra mondiale venne costruita sopra il rivestimento di ghiaccio una ferrovia temporanea per il trasporto di armi e soldati. 

Sulla costa nord-ovest si trova la cosiddetta ‘Roccia dello Sciamano’, un luogo sacro per sciamani siberiani e buddisti (religione molto diffusa nella zona) divenuta oggi anche meta turistica. 

Data l’incredibile profondità e le sue acque cristalline, il lago è diventato un importante centro di ricerca astrofisica. Nel 2021 gli scienziati russi vi hanno installato un telescopio sottomarino per l’osservazione dei neutrini.

2. VALLE DEI GEYSER

La Valle dei Geyser è la seconda maggiore concentrazione di geyser al mondo e si trova nella penisola di Kamcatka, in estremo oriente russo. Nei suoi sei kilometri di estensione vi sono circa 90 gayser numerose sorgenti termali e anche un vulcano composito. La valle infatti è situata all’interno della riserva naturale di Kronockij, nota anche con il nome di ‘Vulcani della Kamcatka’. 

La valle venne scoperta nel 1941 da scienziati locali. Studi e monitoraggio costante del territorio furono portati avanti per tutti gli anni ‘70 prima di aprire la località ai turisti a partire dagli anni ’80. 

Purtroppo nel 2007 una enorme frana di oltre 22 milioni di mc ricoprì i due terzi della valle. Alcuni geyser sono stati cancellati o parzialmente ostruiti mentre altri invece sono rimasti intatti come ad esempio il ‘Velikan’ (‘gigante’) il più grande di tutti con un pennacchio che arriva fino a 35 m di altezza.

3. LA MADRE PATRIA CHIAMA! 

‘La Madre Patria Chiama!’ è una colossale statua di 85 metri, la più alta al mondo quando fu inaugurata nel 1967, che si erge sulla collina di Mamaev Kurgan a Volgograd (ex-Stalingrado). 

La scultura raffigura una personificazione femminile della Russia e viene comunemente chiamata ‘Madre Russia’. 

Dedicata alla vittoria nella celebre battaglia di Stalingrado durante la Seconda Guerra Mondiale, per raggiungerla dalla collina occorre salire 200 gradini che rappresentano i giorni di durata della battaglia. Uno dei più famosi comandanti russi che presero parte alla battaglia, Vasilij Ivanovich Cujkov, è sepolto nell’area del monumento.

4. REGGIA DI PETERHOF

Peterhof, “Corte di Pietro” in tedesco, è una enorme reggia costruita sulle rive del Golfo di Finlandia tra il 1714 e il 1723 per volontà dello Zar Pietro il Grande.

Residenza imperiale fino alla Rivoluzione d’Ottobre, trasformata poi in museo e soggetta a pesanti danneggiamenti durante la Seconda Guerra Mondiale per poi essere successivamente ristrutturata.

La reggia occupa complessivamente un area di circa 50 km2 ed è costituita da diversi complessi di palazzi museali, parchi naturali con un estensione di oltre 600 ettari e uno dei più grandi sistemi di fontane al mondo (quasi 200 solo quelle attive).

5. CATTEDRALE DI SAN BASILIO

La Cattedrale di San Basilio è stata costruita tra il 1555 e il 1561 su richiesta dello Zar Ivan il Terribile per commemorare la conquista di Kazan e Astrakan. La chiesa è stata consacrata il 12 luglio 1561 e successivamente elevata al rango di cattedrale (‘sabor’).

L’edificio rappresenta il centro geometrico della città e il fulcro della sua crescita già dal XIV secolo ed è stato realizzato con uno stile unico che unisce le tradizioni dell’architettura russa con quella europea del Rinascimento.

6. MANPUPUNER

La Manpupuner (“piccolo monte degli idoli”) è un monumento naturale situato tra i Monti Urali settentrionali nella Repubblica dei Komi. Si tratta di un piccolo altipiano sulla cui sommità svettano sette monoliti, noti anche come “i sette giganti degli Urali”. 

Queste rocce sono stati generate da processi di erosione naturale delle montagne in corso da 200 milioni di anni ed hanno un’altezza che varia dai 30 ai 42 metri.

La leggenda locale narra che un gruppo di giganti stesse marciando tra le montagne verso la Siberia per distruggere la sua popolazione. Lo sciamano del gruppo però si intimorì vedendo le montagne sacre e fece cadere il tamburo di guerra, così facendo tutto il gruppo dei giganti si congelò e così si crearono i monoliti.

7. MONTE ELBRUS

Con i suoi 5642 metri il Monte Elbrus, situato nella regione caucasica di Cabardino-Balcaria, è la vetta più alta di tutta Europa.

In passato era un vulcano, oggi inattivo e coperto da numerosi ghiacciai. La mitologia greca narra che proprio a questo monte fu incatenato Prometeo, colpevole di aver rubato il fuoco agli Dei.

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