Il Patriarca Ermogene e la liberazione di Mosca

Il Patriarca Ermogene e la liberazione di Mosca

Quando si parla della liberazione di Mosca dagli invasori polacchi nel 1612 una delle figure più celebri è quella del Patriarca Ermogene.

Quando il potere statale crollò e le élite tradirono, la Chiesa Ortodossa e il suo Patriarca furono gli ultimi pilastri rimasti alla nazione. Ermogene inviava lettere a principi e governatori delle città russe invitandoli a sollevarsi in difesa della Fede e della Patria contro gli usurpatori. A causa di questa sua attività i polacchi lo imprigionarono, ma una di queste lettere giunse a Nižnij Novgorod dove il principe Dmitrij Požarskij e Kuzna Minin formarono l’armata destinata a liberare Mosca.

Purtroppo il Patriarca, che aveva scelto la prigione e la fame piuttosto che accettare in silenzio la distruzione della Rus’ ortodossa, morì appena sei mesi prima della Liberazione. Fu canonizzato nel 1913 e nel 2012 su richiesta del Patriarca Kirill fu eretto un monumento in suo onore vicino alle mura del Cremlino.

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