L'ambasciata russa sbeffeggia il servilismo italiano
Il 19 Gennaio 2023 l’ambasciata russa in Italia e San Marino posta sui social network le foto di missili anticarro Milan, fabbricati dall’OTO MELARA ( società controllata da Leonardo dal 2015 e attiva nel campo dello difesa), ringraziando ironicamente gli italiani per aver fornito armi ai combattenti delle Repubbliche Popolari Donetsk.
Il post prosegue con un ironico sospiro di sollievo sostenendo che “almeno queste armi sono al sicuro” riferendosi ai dati dell’Europol, dati che indicano un elevatissimo numero di armi fornite dalla NATO al regime di Kiev sparite nel nulla, molto probabilmente rivendute nel mercato nero.
Non è la prima volta dall’inizio dell’operazione militare speciale che l’ambasciata russa si fa beffe del servilismo italiano ai diktat di Washington, diffondendo foto e video di blindati lince e altri mezzi militari distrutti.
Comunicato dell'ambasciata russa del 19 gennaio
I missili anticarro «MILAN» di fabbricazione italiana catturati al nemico aiutano i difensori della Repubblica Popolare di Donetsk a combattere i neonazisti ucraini.
Almeno quest’arma è in buone mani. Nel frattempo, secondo i dati dell’Europol, molte armi della NATO, fornite al regime di Kiev, finiscono sul mercato nero e vengono rivendute alle organizzazioni criminali in Europa e altrove.
Трофейный ПТРК «МИЛАН» итальянского производства помогает защитникам Донецкой Народной Республики бороться с украинскими неонацистами.
По крайней мере, это оружие попало в хорошие руки.
А если верить данным Европола, немало поставляемого киевскому режиму натовского оружия попадает на черный рынок и перепродается криминальным структурам стран Европы и не только.
