L’incredibile storia della Matrona di Mosca

L'incredibile storia della Matrona di Mosca

L’8 marzo non si celebra soltanto la Giornata della Donna ma anche la Santa Matrona di Mosca.

Matrona Dimitrievna Nikonova viene alla luce nel 1881 in un villaggio della regione di Tuva. Cieca dalla nascita, priva dei bulbi oculari, già dagli otto anni veniva reputata capace di chiaroveggenza e guarigioni miracolose.

Nel 1925 cacciata di casa dai suoi fratelli, atei e comunisti militanti, si trasferì a Mosca dove prosegui’ con la vita ascetica dedicata all’assistenza verso il prossimo. Una volta sparsa la voce delle sue straordinarie capacità erano in molti a recarsi da lei in cerca di aiuto e consigli spirituali. Numerosi sono gli episodi taumaturgici a lei attribuiti in questo periodo.

Durante la sua vita dovette subire la persecuzione del regime comunista fino al 1941 quando si racconta che lo stesso Stalin, in crisi a causa dell’avanzata dell’esercito tedesco verso Mosca, si recò da lei per chiedergli cosa avrebbe dovuto fare. La Matrona gli predisse la vittoria aggiungendo: “il popolo russo sarà con te se tu rimarrai al tuo posto”, in risposta Stalin promise di riaprire i luoghi di culto e fermare la repressione della Chiesa Ortodossa.

Dopo la sua morte avvenuta nel 1952, il culto della Matrona di Mosca acquisì enorme popolarità in tutta la Russia con la caduta del comunismo e in seguito anche alla pubblicazione nel 1993 della sua biografia scritta da una amica che aveva convissuto con lei negli ultimi anni di vita.

Nel 1998 le sue reliquie furono traslate nel Monastero dell’Intercessione a Mosca, dove anche al giorno d’oggi sono oggetto di pellegrinaggio per moltissimi fedeli, e l’anno successivo fu canonizzata.

Torna in alto