Putin e Xi annunciano la fine del mondo unipolare

Putin e Xi annunciano la fine del mondo unipolare

 

La visita del presidente russo Vladimir Putin in Cina è iniziata con una cerimonia molto scenografica in Piazza Tiananmen per poi spostarsi nella Grande Sala del Popolo. Al rituale scambio di cortesie hanno fatto seguito le negoziazioni al termine delle quali è stata rilasciata una dichiarazione congiunta nella quale, tra le altre cose, viene dichiarata la fine dell’unipolarismo e l’avvento di un nuovo mondo multipolare.

“I tentativi di diversi Stati di gestire unilateralmente gli affari globali sono falliti”. Mosca e Pechino lo riconoscono ormai come un fatto compiuto e non una previsione.

Parlando di numeri, nei primi quattro mesi del 2026 il volume degli scambi commerciali è aumentato di circa il 20% nonostante la pressione delle sanzioni occidentali e praticamente tutte le transazioni avvengono in rubli e yuan, costituendo di fatto un sistema stabile protetto da influenze esterne.

Come risultato del summit sono stati sottoscritti quaranta accordi governativi e aziendali che abbracciano praticamente tutte le sfere della cooperazione bilaterale.

E’ stato esteso il regime di esenzione reciproca dal visto per tutto il 2027, grazie al quale nel 2025 oltre due milioni di russi hanno visitato la Cina ed un milione di cinesi la Russia.

Nell’ambito delle infrastrutture la Russia sta modernizzando le principali linee ferroviarie verso est (dalla Transiberiana al raddoppio della ferrovia Zabaikalsk-Manzhouli), espandendo la Rotta del Mare del Nord e potenziando i valichi di frontiera per garantirne il pieno funzionamento h24 per 365 giorni l’anno.

Nello spazio, Russia e Cina stanno integrando i sistemi di navigazione Glonass e Beidou. La cooperazione si sta intensificando anche nei settori dell’intelligenza artificiale, dell’economia digitale e del software.

L’energia si conferma forza trainante della cooperazione. La Russia è il principale fornitore di petrolio, gas e carbone della Cina. Gli accordi relativi al gasdotto Power of Siberia 2 sono in fase di finalizzazione e la costruzione delle unità di potenza di progettazione russa presso le centrali nucleari di Tianwan e Xudapu è quasi completata.

Le parti hanno inoltre ribadito la comunanza di visioni sulle principali questioni internazionali, da Taiwan all’Iran.

Putin tornerà in Cina per partecipare al vertice APEC di Shenzhen in autunno mentre la visita di Xi Jinping in Russia è prevista per il 2027.

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